Se uno è anche sincero fino in fondo come crede e poi non sa esprimere compiutamente la sua sincerità, potrà mai essere creduto? Credete davvero che basti piangere o ridere o “dire le cose come stanno” per essere creduti sinceri? L’unico modo per essere sinceri, per me, è dare conto anche delle scorie che vediamo in noi allorché pretendiamo di non averne, significa non tacerle, accettare che il miele umano è pieno di rimasugli di cera, smascherarli non tanto a noi quanto agli altri verso i quali stiamo tentando di essere sinceri. Quindi dobbiamo rassegnarci al fatto che l’essere umano non solo recita le bugie, ma le sincerità: l’unico modo per non essere presi, presto o tardi, in castagna è essere i traditori di noi stessi, della nostra parte di scoria di cui siamo consapevoli allorchè pretendiamo di dare a bere a qualcuno di essere cristallini come l’acqua di fonte. Il percorso della parola dal cervello, per non dire dal cosiddetto cuore, alla lingua è pieno di insidie e di tranelli. E’ impossibile essere sinceri se taci un solo frammento occulto che vedi potrebbe disturbare la recita che stai facendo per essere creduto; quando ci va bene, si è sinceri nel tempo, allorché possiamo valutare in qualcuno che la percentuale di sincerità, e di altruismo, è stata di gran lunga superiore alla sua percentuale di falsità, e di egoismo. Io sono sicuramente uno degli esseri umani più sinceri che sia mai apparso sulla faccia della Terra, e sapete perché? Perché sapendomi umano sono naturalmente portato alla menzogna, per difesa, per viltà, per paura, per quieto vivere, per interesse, per pigrizia, per disperazione come tutti , ma a differenza di ogni altro ho posto la mia sincerità non nel farmi bello agli occhi altrui, ma ai miei stessi, e l’unico modo per me di essere bello ai miei occhi…
Sii perseverante come chi dura eterno. Le tue ombre vivono e svaniscono, ciò che in te vivrà per sempre, ciò che in te conosce perché è la conoscenza stessa non è della vita fuggevole. E' l'uomo che era, che è, e che sarà, l'ora del quale non suonerà mai. Accetta i dolori della nascita.
"Tutto è follia in questo mondo, fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso, fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze."
La necessita' di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo piu' grande. (Voltaire)
E' un errore pensare che la differenza tra la saggezza e la follia abbia qualcosa a che fare con la differenza tra la vecchiaia e la giovinezza. (G.B. Shaw)
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del
genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell’uomo più passione che ragione, perchè fosse tutto meno triste.
In genere ci viene detto che nella vita abbiamo una scelta tra due sole strade: lottare con tutte le nostre forze per arrivare in cima e avere successo o unirci all'esercito dei perdenti di questo mondo, dei "nessuno". Esiste una terza via amico. Puoi farti da parte e cominciare ad essere la persona che vuoi essere. Non sei obbligato a fare il loro gioco. Sono gli altri che hanno bisogno di te, non tu di loro.
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l'albero perde un ramo robusto, soffre, ma non muore.Riversa tutta la vitalità nel ramo accanto, perchè possa crescere e riempire il posto vuoto.